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4.7.11

L'arte dello skateboard

Hai diretto video musicali, ma anche progetti simili al docu-film Megunica e allo strano Ten things I have learned about the sea. Come fai a lavorare in ambienti così diversi e come fai a combinare questi mondi tra loro?  

"Ho sempre giurato a me stesso che avrei sempre cercato di fare cose più diverse possibili. Non so da dove venga questo desiderio, ma l’ho sempre avuto. Forse uno dei motivi è stato l’essere cresciuto facendo skateboard e guardando tutti quegli skateboarder professionisti nei video e nelle riviste. Quelli da cui ero maggiormente affascinato erano quelli che potevano fare skate ovunque e su qualsiasi superficie. Odiavo quando qualcuno ripeteva sempre le stesse cose all’infinito, ovunque si trovasse, mentre sembrava molto più divertente vedere quegli skater che affrontavano nuove sfide, senza paura di un fondo diverso o di provare nuove cose, al costo di sembrare stupidi. Immagino quindi di aver provato a fare lo stesso con i film che giravo, ho sempre voluto imparare a essere un bravo regista, individuando nuovi modi e nuove prospettive di raccontare una storia, perché credo che questo sia l’unico modo per imparare quest’arte, sperimentando in nuovi campi, sbagliando e imparando dagli errori. Non ammiro molto quei registi che utilizzano lo stesso stile per ogni cosa che fanno, credo sia un approccio sbagliato e non è utile a nessun progetto a cui stanno lavorando, e neppure alle loro carriere. Ogni film dovrebbe avere un suo approccio, sia dal punto di vista concettuale che da quello visivo. D’altra parte, è una cosa di cui mi vanto, ma è anche molto difficile da raggiungere, ad essere sincero, e non sono sicuro di esserci riuscito nei miei lavori precedenti, ma è ciò a cui cerco sempre di ambire."
Lorenzo Fonda

l'intera intervista è visibile cliccando qui

26.10.09

transoceanic professor

video conferenza skype con Lorenzo Fonda | Los Angeles


Theircircularlife


la metafora dello skater_cambiare punto di vista


megunica


blu_Argentina

"what changed me was realizing that around my paintings was a building

something I could take advantage of

usualig I prefer complicated walls

not simple walls, not plain walls,

so I prefer to paint a wall that already has something to say

like this one
walls that have an history
which is not just a plain wall, painted white
this one was wonderful
for example, that window

that was the point where everything started
and also these two little towers
it was the skeleton of this mural, of this piece
it was not the same if the wall was completely white"

blu

Ten things I have learned about the Sea





n.1_tenere uno sketcher






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